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MondoMac [ Curiosità irrelate ]
 



25 febbraio 2003


Giovani

"Un corteo di giovani ha scandito slogan, tracciato graffiti, sfondato vetrine, sfasciato motorini e scassato autovetture in sosta in seguito al fermo di alcuni ragazzi dei centri sociali: F. S. di anni 39, P. T. di anni 44, T. V. di anni 57 e la fidanzata di quest'ultimo, W. F., di nazionalità straniera e di anni 60".
Alberto Arbasino,
"Paesaggi italiani con zombi"




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25 febbraio 2003


Nella foto a sinistra...

Visto che un paio di amici me l’hanno chiesto, devo una spiegazione.
Il signore che suona il flauto nella foto a sinistra non sono io, ma Jeremy Steig (New York 1942 - vivente), uno dei miei flautisti preferiti. L’immagine, in particolare, è un dettaglio della copertina dell’album “Temple of Birth” (1975).
Jeremy Steig è uno dei rarissimi jazzisti che in tutta la sua carriera si è dedicato solo ed esclusivamente al flauto. Eric Dolphy, Roland Kirk, Herbie Mann, James Newton, Yusef Lateef, tutti hanno, chi più chi meno, alternato il flauto con altri strumenti a fiato. Non Steig, il quale, piuttosto, alterna la musica alla pittura: alcune delle copertine dei suoi dischi sono dipinte o disegnate dallo stesso Steig (figlio d’arte, in questo, perché il padre William era un noto fumettista). Steig padroneggia con assoluta sicurezza l’intera famiglia dei flauti, dall’ottavino al flauto basso, e tutti i registri espressivi: dal tono puro e cristallino di “classici” come James Newton o Hubert Laws, alle tecniche e agli effetti “sporchi” (overblowing, humming, uso delle chiavi come strumenti a percussione) portati alla ribalta da Roland Kirk e in seguito, presso il grande popolo del rock, da Ian Anderson dei Jethro Tull.
Artista di difficile catalogazione - e nel suo caso l’espressione va intesa alla lettera: i dischi di Steig, quando si trovano nei negozi (rarissimamente, purtroppo), vengono messi talora nella sezione “Jazz”, ora sono archiviati come “Fusion”, e qualche volta come “Rock”, “Groove” o “Funky”. Il più delle volte, invece, non vengono messi da nessuna parte, perché molti dei suoi album migliori non sono neppure mai stati ristampati su CD.
Se trovate qualche copia in vinile di “Flute Fever” (1963), “Wayfaring Stranger” e il doppio “Fusion” non fatevela scappare. Su CD si trovano, invece, “Something Else” (ristampa di “Fusion”, al quale mancano due brani), “Outlaws” registrato in due col bassista Eddie Gomez, “What’s new” con Bill Evans e “Jigsaw” (1992), a tutt’oggi il suo album più recente. Steig è sempre stato un musicista trasversale rispetto ai generi: dal rock (registrazioni in coppia con Johnny Winter), alla fusion (con Jan Hammer), al jazz di puristi come Bill Evans o Lee Ann Ledgerwood.
Per saperne di più su Steig e sulla sua discografia:
www.funkfoodfamily.com/steig_jeremy/jeremysteig.htm
Sul suo album d’esordio, "Flute Fever"
www.jellyroll.com/02/steig.html




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17 febbraio 2003


Best of Spam

Ho recentemente chiuso un account di posta che non usavo più. All’ultimo controllo, risultavano 744 messaggi, di cui non uno proveniente da un mittente di mia conoscenza, e non uno realmente indirizzato a me. Era solo ed esclusivamente spam, cioè quel tipo di messaggi promozionali che vengono diffusi a pioggia a ogni destinatario, un po’ come i volantini nelle caselle della posta.
Naturalmente, non sono stato a leggerli, ognuno di noi ormai ha imparato a distinguere alla prima occhiata la spam e si è abituato a cestinarla direttamente, anche senza bisogno di impostare i filtri antispam.
Mi sono limitato a prendere nota dei Subject dei messaggi. Ecco i miei dodici preferiti, ognuno dei quali è seguito da un (del tutto irrilevante) mio commento.

Subject: I am not perfect but I suck cock
E’ vero, nessuno è perfetto, però, con un po’ di buona volontà...

Subject: Eat pizza and lose weight?
Eh già! E cos’altro ancora? Magari guardare pure la TV?

Subject: Eat pizza, watch TV ... and lose 22 pounds
Sì!

Subject: Lose Weight While You Sleep! Guaranteed!
Ma allora come faccio a guardare la TV e a mangiare la pizza?

Subject: Up to 3 sizes of growth
Nel senso che mi fate ingrassare di tre taglie? O forse...

Subject: Add up to 5 inches to your private part
.... Ah, in pratica tutta la ciccia che perdo guardando la TV e dormendo, la riguadagno altrove, ho capito bene?

Subject: Henry, Babe Please Quit Snoring
Commento: Ma voi come fate a sapere che russo? Si sente fin lì? E se smetto di russare, dimagrisco lo stesso?

Subject: Viagra, Phentermine, Prozac, Zoloft
Gelati! Panini! Giornali illustrati!

Subject: Lonely people spend money too, you know
“Tutto a dadi e puttane”, diceva François Villon. E oggi?

Subject: Order Viagra, Diet Pills, and other drugs online!
Insomma, più o meno come ai tempi di François Villon...

Subject: Re: your debts
“Tutto a dadi, puttane e Viagra”.

Subject: isgue vlight icxkppuokshq aaj
Eh... sì... certo. Grazie per avermelo ricordato, me lo scrivo da qualche parte.




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14 febbraio 2003


Lo spirito dei tempi - 2

“Intellettuali impegnati” del XVIII secolo: Voltaire, Rousseau, Diderot. In Italia: Verri, Beccaria. Inizia il XXI secolo: appelli e dichiarazioni di Jovanotti, Gino Strada, Nanni Moretti, “Pancho” Pardi. Un duro colpo per i sostenitori del Progresso.




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13 febbraio 2003


Il Web al servizio dei pigri

Giornalisti pigri? Blogger svogliati? Redazioni senza collaboratori?
Da oggi, non è più un problema. Article City
http://www.articlecity.com
offre una quantità di articoli bell’e pronti, liberi da diritti, comodamente divisi in categorie, con i quali potrete riempire le vostre pubblicazioni, senza mai scrivere una riga.
Certo, è in inglese, ma se siete veramente pigri, potete anche fare a meno di tradurli, con la scusa del dovuto rispetto per la lezione originale.
Certo, i soggetti son quel che sono. Sezione “Recreation And Sports”:
“50 Ideas to Get Organized and Enjoy Your Scrapbooking Hobby”, di Maria Garcia; “How To Plan The Perfect Barbeque”, di Debbie Watson. Ma gli articoli sono tutti gratis. Ah, li volevate interessanti?

Virtual Tourist (http://www.virtualtourist.com). Previsioni del tempo, informazioni turistiche, servizi di prenotazione per alberghi, viaggi, crociere in ogni angolo del pianeta, comodamente raccolti su un solo sito. Se però siete veramente pigri e non ne volete sapere di muovervi, potete trovare delle foto già bell’e pronte della vostra destinazione e spedirle come cartoline ai vostri conoscenti, così alla fine dei conti vi risparmierete la scocciatura di scattare tutte quelle foto, e di visitare per davvero tutti quei posti pieni di turisti veri.

E’ una di quelle giornate in cui vorreste entrare in un bar, provocare qualcuno e fare una bella scazzottata, così, senza motivo. Ma siete pigri, oltre che vili, e rinunciate ogni volta all’idea. Ancora una volta, il Web viene in soccorso dell’infingardo e dell’indolente. Il sito Urban75 offre una piccola galleria di celebrità assortite che, grazie a un piccolo Javascript, potete prendere a pugni in faccia, con un solo clic del mouse. http://www.urban75.com/Punch/




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13 febbraio 2003


Shield Korps

Leggo un articolo di Mario Porqueddu sul “Corriere della Sera” di oggi (“Scudi umani a Bagdad: e ora che facciamo?”, pagina 8). Si riferisce dell’arrivo in Iraq del primo guppo di pacifisti che faranno da scudi umani (rinuncio alle virgolette per non disseminare queste poche righe di apici: le metta chi legge dove meglio crede). Per ora sono quattordici, undici dei quali italiani. Alla fine saranno circa sessanta, vien detto.
Un funzionario governativo li accoglie, li conciona lungamente e consiglia, con cortese fermezza, dove debbano schierarsi e quali obiettivi presidiare.
Curiosa metamorfosi: all’inizio del XXI secolo, dunque, quelli che un tempo erano chiamati pacifisti sono diventati dei reparti militari scelti?




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13 febbraio 2003


Giornalismo 2

"Un pensatore ha detto - o avrebbe dovuto dire - che l'ideale del giornalista è in primo luogo il Reporter, quindi il Critico con le sopracciglia aggrottate (intendo aggrottate naturalmente), che consulta grossolanamente e alla cieca, e che nondimeno si batte, con gli ingenui che lo subiscono, per far consacrare dalla pubblica viltà la propria rabbiosa mediocrità".
Villiers de l'Isle-Adam,
Racconti crudeli




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13 febbraio 2003


Giornalismo 1

Le cinque W del giornalismo moderno sono sei: Who, What, When, Where, Why e soprattutto Wow.




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12 febbraio 2003


Clinton debutta. Con l'orchestra

Eh sì, signora mia, questo Bush, che cattivo soggetto. Ah se ci fossero i Democratici, ah se ci fosse ancora Clinton presidente, sarebbe tutta un’altra musica. Giusto, ma Clinton che fa, che dice?


Clinton to debut with orchestra
February 13 2003
Little Rock, Arkansas



Former US president Bill Clinton will debut with the Arkansas Symphony Orchestra on the March 25 program Let Freedom Ring, a celebration of the American spirit that pays tribute to the seven Columbia astronauts.

Clinton will narrate Aaron Copland's Lincoln Portrait, which includes excerpts from speeches by Abraham Lincoln, and will narrate Let Freedom Ring, Alexander Miller's symphonic setting of the Reverend Martin Luther King Jr's I Have a Dream speech.

The orchestra will perform Gustav Holst's Jupiter, the fourth movement of Holst's seven-movement suite The Planets, to honour the astronauts who died when the space shuttle Columbia broke apart before landing on February 1.

The one-night-only performance will benefit the Arkansas Symphony Orchestra and the William J Clinton Presidential Foundation.

- AP




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12 febbraio 2003


Lo spirito dei tempi

Today, it's cool to be stupid.
(B. E. Ellis, "American Psycho")




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